giovedì 14 dicembre 2017

Grandi speranze.


Pruèrbi dål dì:

"Lòt, bigàt e råvisón i èn i spéråns di cuión: Lotto, bachi e ravizzoni sono le speranze dei coglioni.
Il gioco del lotto, l'allevamento dei bachi e la coltivazione dei ravizzoni (dai cui semi si ricava olio alimentare) non danno speranza di ricchezza."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Il lavoro" (2012). Ascoltalo!

mercoledì 13 dicembre 2017

Mal di stomaco: chissà perchè...


Mòd åd di dål dì:

"'Gh ö un råvågnåmént då stòmi!...: Ho un "rigiramento" di stomaco, non riesco a digerire."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Salute e malanni" (2012). Ascoltalo!

martedì 12 dicembre 2017

A casa tua!


Pruèrbi dål dì:

"Int ål cåntón 'd lå scùå, må (å) ca tùå: Nell'angolo della scopa, ma a casa tua.
È preferibile stare nell'angolo più umile della propria casa, piuttosto che in casa d'altri."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Filosofia di vita" (2012). Ascoltalo!

sabato 9 dicembre 2017

Il mucchio? Per gli altri!


Mòd åd di dål dì:

"Åt fè sü 'l müg pår i àltår?: Fai su il mucchio per gli altri?
Si dice a chi risparmia su tutto, privandosi anche del necessario, accumulando così ricchezze di cui godranno gli eredi."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Interessi, affari, denaro, proprietà…" (2012). Ascoltalo!

venerdì 8 dicembre 2017

Scarpe grosse? In paradiso!


Pruèrbi dål dì:

"Lå scàrpå gråndå l'è 'l pårådìš di pé: La scarpa grande è il paradiso dei piedi."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Considerazioni varie" (2012). Ascoltalo!

giovedì 7 dicembre 2017

Nuovo di pacca.


Mòd åd di dål dì:

"'L è növ åd pàcå: È nuovo di pacca.
In finlandese si trova la stessa espressione e 'pakka' è il mazzo delle carte da gioco. Nelle partite importanti viene usato il mazzo nuovo, la carta che si tira fuori è 'nuova di pacca'. In ungherese, lingua ugro-finnica, "mazzo di carte" si dice 'pakli kàrtya'."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo!

mercoledì 6 dicembre 2017

L'attesa delle nespole.


Pruèrbi dål dì:

"Cul témp e lå pàiå mådürå åncå i nèspul: Con il tempo e la paglia maturano anche le nespole. 
 Il detto allude alla necessità di attendere con pazienza la realizzazione di qualcosa e nasce dal fatto che le nespole vengono raccolte dall'albero e giungono lentamente a maturazione conservate nella paglia."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Filosofia di vita" (2012). Ascoltalo!

martedì 5 dicembre 2017

C'è taglio e taglio!


Mòd åd di dål dì:

"'T i ån tåià cul pudårö?: Te li hanno tagliati con la roncola? Si allude ad un taglio di capelli approssimativo e malfatto."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Aspetto fisico" (2012). Ascoltalo!