mercoledì 17 gennaio 2018

A girare la frittata.



Pruèrbi dål dì:

"Lå siùrå Mådålénå, å vultà lå frità 's è rut(å) lå schénå: La signora Maddalena, a voltar la frittata si è rotta la schiena.
Proverbio scherzoso dedicato a chi si lamenta nell'affrontare anche la minima fatica."
Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Virtù e vizi, pregi e difetti" (2012). Ascoltalo!

martedì 16 gennaio 2018

Risultato nullo.


Mòd åd di dål dì:

"Tånt ågh n'àvå, tånt ågh n'ö!: Tanto ne avevo, tanto ne ho!
Espressione di amarezza e delusione di chi aveva ben altre aspettative rispetto a quanto ottenuto."

Da "Ål nòd diålåt" - Sez. "Esclamazioni" (2012). Ascoltalo!

lunedì 15 gennaio 2018

Ordine dal disordine.


Pruèrbi dål dì:

"Pår fa ùrdin ågh uà fa dišùrdin: Per far ordine occorre far disordine.
Per poter sistemare ordinatamente le cose, occorre creare un momentaneo disordine."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Filosofia di vita" (2012). Ascoltalo!

domenica 14 gennaio 2018

Batti e ribatti...


Mòd åd di dål dì:

"Són stai là å bat brucåtå: Sono stato là a battere i chiodini delle suole delle scarpe.
Dicesi di persona che attende inutilmente qualcuno, si impazientisce e quindi batte i piedi."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Modi di fare, modi di essere..." (2012). Ascoltalo!

sabato 13 gennaio 2018

Carne crescente.


Pruèrbi dål dì:

"Lå càrån ch'å cråså lå mångiå åncå 'ndà å måså: La carne che cresce mangia anche ad andare (andando) a messa.
Durante la crescita, bambini e ragazzi hanno sempre appetito."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Mangiare e bere" (2012). Ascoltalo!

venerdì 12 gennaio 2018

Signora e/o ricca.


Mòd åd di dål dì:

""Siùrå!... Siùrå!...". "Siùrå, siùrå: s'l'è nò mòrtå, lå 'gh è 'ncùrå!": "Signora!... Signora!..." . "Signora, signora: se non è morta, la c'è ancora!".
Risposta ironica di chi si schermisce di fronte all'appellativo di 'signora', invitando l'interlocutore a usarne uno più confidenziale."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Parlare, raccontare..." (2012). Ascoltalo! 

giovedì 11 gennaio 2018

A botta fresca.


Pruèrbi dål dì:

"Å bòtå fråscå, ås séntå nò 'l mal: A botta fresca, non si sente il male.
A volte, quando si prende un colpo su una parte del corpo, il dolore più forte si avverte a distanza di qualche ora. In senso metaforico, il proverbio si usa quando un fatto o un dispiacere si rivela più grave di come si era valutato o percepito inizialmente."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Salute, malanni e rimedi popolari" (2012). Ascoltalo!

mercoledì 10 gennaio 2018

Non c'è lardo per gatti!


Mòd åd di dål dì:

"'T lå sè ch'ål 'gh è nò tåntå lard då dagh ål gat: Lo sai che non c'è tanto lardo da dare al gatto.

Espressione usata per indicare momenti di difficoltà economica."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Interessi, affari, denaro, proprietà…" (2012). Ascoltalo!